Atlante monografico.
Recensione
Il lavoro che presentiamo fa parte del programma di divulgazione della materia speleologica ed è curato dall'Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi in collaborazione con la Regione Piemonte secondo lo spirito della L.R. 69/81.
Il massiccio del Marguareis, in particolare l'area di Piaggia Bella, costituisce una delle zone carsiche più importanti e più frequentate dal mondo speleologico italiano ed internazionale. La presente pubblicazione rappresenta un organico ed aggiornato contributo alla conoscenza dei fenomeni carsici superficiali e profondi della conca di Piaggia Bella. Infatti, nonostante la notorietà del complesso carsico, gli ultimi lavori risalivano a diversi anni fa (Dematteis 1966, Fighiera 1973). Nell'ultimo ventennio le conoscenze del sistema si sono ulteriormente ampliate. Basti pensare che lo sviluppo della Carsena si è addirittura triplicato, raggiungendo 32 km di estensione e una profondità di 925 m (aggiornamento autunno 1990).
Numerosi sono stati, in questi anni, gli articoli apparsi su diverse riviste specializzate. Tuttavia, mancava un lavoro organico e riassuntivo sullo stato attuale delle ricerche relative al massiccio. La necessità di portare a conoscenza di tutti, speleologi ed operatori del territorio, il potenziale carsico della zona, recentemente inserita nel Parco Regionale della Val Pesio e della Val Tanaro, ci ha indotti a lavorare in questa direzione.
La pubblicazione, pur senza grandi pretese scientifiche, comprende una panoramica completa dei vari aspetti collegati alla geografia ipogea del settore. Scritta da speleologi e rivolta ad un pubblico più vasto ed eterogeneo possibile, costituisce, seppure con limiti, un tentativo finalizzato non solo alla presentazione di dati, ma anche al loro utilizzo in funzione esplorativa e geografica.
Con questo spirito l'impostazione del lavoro favorisce i dati e le osservazioni che sono fondamentali per ampliare la conoscenza del sistema carsico. Per la stesura della monografia sono stati utilizzati i dati provenienti dai diversi bollettini e archivi dei gruppi operanti in zona e soprattutto contributi originali e studi redatti per l'occasione.
La pubblicazione è stata suddivisa in tre settori principali dei quali il primo raccoglie le osservazioni di carattere generale sull'area, il secondo analizza il complesso carsico principale ed il terzo descrive le diverse zone operative in cui è stato suddiviso l'intero settore, soffermandosi sulle problematiche speleologiche ancora aperte.
Tra queste, seppure non analizzate in modo specifico, non va dimenticato il possibile collegamento tra il complesso di Piaggia Bella e quello di Labassa, congiunzione che porterebbe lo sviluppo dell'intero sistema a circa 45 km e la sua profondità a 1225 m.
La presente monografia si basa sui dati raccolti da due generazioni di speleologi, sintetizzando oltre 50 anni di ricerche. A tutti gli esploratori, noti e meno noti, va il ringraziamento degli autori.
Collaborazioni
Regione Piemonte
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Ultima modifica:
26-Marzo-2007