BIELLA

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GRUPPO SPELEOLOGICO BIELLESE

STORIA DEL GRUPPO

La costituzione del GRUPPO SPELEOLOGICO BIELLESE (G.S.B.) viene formalizzata il 23 dicembre 1961.

 

I lavori di oltre una ventina di Soci sono concentrati perlopiù nelle cavità del Piemonte, Liguria, Lombardia e Sardegna, con scoperta e rilevamento di diverse cavità.

Contemporaneamente, nella seconda metà degli anni ’60, diviene attiva anche la SOCIETA’ SPELEOLOGICA BIELLESE (S.S.B.).

Il 19 settembre 1967, nell’ambito della Sezione di Biella del Club Alpino Italiano, nasce il GRUPPO SPELEOLOGICO BIELLESE-C.A.I. (G.S.Bi.-C.A.I.) dalla fusione dei due Gruppi precedenti con alcuni Soci della Sezione interessati alla speleologia.

Nel 1968 inizia la vera e propria attività sociale con l’approvazione del primo Statuto del Gruppo con l’elezione del Consiglio Direttivo.

L’attività speleologica inizia a spostarsi nelle maggiori aree carsiche italiane (Alpi Marittime, Lombardia, Apuane, Carso triestino, Sardegna etc.).

Il grosso dell’impegno profuso dal Gruppo però viene rivolto all’esplorazione delle cavità del Monte Fenera (VC / NO), di Boccioleto e Civiasco (VC), della Val d’Ossola (VB), della Valle d’Aosta e del Mongioie (CN) [1975 – 1987]. Dalla metà degli anni ’80 si concretizzano le esplorazioni nella Conca delle Carsene e nell’Abisso Cappa (Marguareis – CN). Nel 1987 alcuni soci partecipano alla giunzione Straldi-Cappa e, nel 1998, una squadra A.G.S.P. supera il vecchio fondo francese del Cappa. Dal 2000 ad oggi il G.S.Bi.-C.A.I. è stato artefice, con cuneesi e pinerolesi, delle nuove esplorazioni nell’abisso 6C-John Belushi.

Il G.S.Bi.-C.A.I., negli anni,, organizza e/o partecipa a diverse spedizioni all’estero: in Francia al Gouffre Berger [1971, ’74], in Austria alla Hocleken Grosshohle [1978, ’79], in Grecia sull’altopiano di Astraka (M. Olimpo e Meteore) [1980, ’81, ’91, ’94], in Pakistan nella zona Hunza [1993], a Cuba (Proyecto San Vicente) [2003], in Honduras (Zapotillal) [2006] e diverse altre minori.

Nel 1973 viene preparata ufficialmente la pubblicazione del Gruppo: “ORSO SPELEO BIELLESE ” (stampata però definitivamente solo dal 1975); finora, ne sono stati pubblicati 21 numeri comprendenti l’attività dal 1961 a tutto il 1999. Diversi Soci hanno anche pubblicato articoli in altre riviste, atti (in Convegni), giornali, etc.

Nel 1972 si effettua a Biella il 1° Corso Sezionale di Speleologia. Dopo la nomina di un Socio a Istruttore Nazionale di Speleologia C.A.I. (1973) vengono organizzati ininterrottamente uno o più Corsi annuali riconosciuti dalla Scuola Nazionale. Fino alla fine del 2006 si contano 39 Corsi Sezionali che, dal 25° (1993) sono stati intitolati a “Marco Ghiglia” (Istruttore Nazionale deceduto in un incidente sul lavoro).

 

A livello nazionale sono stati organizzati:

  • 5° Corso di Aggiornamento per I.N.S.-C.A.I. (Pedagogia) (1982)
  • 4° Corso di Perfezionamento Culturale della S.N.S.-C.A.I. (1987)
  • Seminario su: Problemi topografici della Speleologia della S.N.S.-C.A.I. (1989)
  • Corso di Aggiornamento per I.N.S.-C.A.I. (Topografia) (1989)
  • Seminario su: Problemi topografici della Speleologia della A.G.S.P.

Il Gruppo nel suo interno ha visto attivi: 1 Istruttore Nazionale Emerito di Speleologia C.A.I., 5 Istruttori Nazionali di Speleologia C.A.I., 4 Istruttori di Speleologia C.A.I., oltre a decine di Istruttori Sezionali. (Per curiosità la prima donna Istruttore Nazionale in Italia è stata del G.S.Bi.-C.A.I.).

Sul territorio biellese il Gruppo è sempre stato particolarmente attivo sia dal punto di vista didattico (nelle scuole) che divulgativo. Ogni anno (a settembre) vengono organizzate, con finalità di promozione della speleologia, la oramai classica “Discesa dell’Elvo” seguita dall’accompagnamento per neofiti (bambini, giovani, adulti) in una grotta facile (scelta di volta in volta), cui segue il Corso Sezionale.

In conclusione ricordiamo che a Biella, presso la sede di Locato Superiore, sono attive le sezioni: Biblioteca (con più di 7500 testi provenienti da gruppi speleo italiani, esteri e università), Catasto (comprendente l’informatizzazione delle cavità piemontesi) e Biospeleologia (nata nel 1992 ha al suo attivo tre pubblicazioni, numerosi articoli su giornali e riviste, contatti con i maggiori specialisti nazionali e università, partecipazioni a corsi Sezionali e Nazionali).

Testo a cura di: Ferruccio COSSUTTA & Ettore GHIELMETTI (Agg. febbraio 2007)

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Collaborazione, ricerca, esplorazione.